cosa pericolosa mary.. adesso che ce l'hai all'esca..

ok.
inanzi tutto conosco=parlo appena lingue romane e "germaniche"; altre di tipo slavo mi fanno venire il volta stomaco (non so perchè.. qualche tara ex-asburgica mi sa...

) ed altre mi piacono dalla cantilena che hanno e il loro suono. per quanto mi piace sentire il portoghese, ho cercato di impararlo, quasi impossibile senza confondermi.
lo spagnolo varia da paese a paese, bello in espana, impossibile in messico...
dalle lingue che conosco faccio fatica a scegliere una favourite - ma direi l'italiano.. magari anche per la sua storia ed evoluzione.
tempo fa era il francese per me, adoravo da matti questa lingua, perché la sua complessità e nello stesso momento melodiosità (?) mi facevano venire i brividini .. lo fa tutt'ora, ma come le cose e le priorità cambiano nella vita, cosi cambiano anche le mie preferenze. (dipende un po anche dalle persone con cui comunichi, no?)
l'italiano con i suoi dialetti e sfaccettature mi è sempre piaciuto molto, me le sento "adosso".
il tedesco non mi piace, mi piaciono però i nostri dialetti, sono molto più morbidi che il tedesco stesso.
e poi inanzitutto - in ogni lingua mi piace il gioco delle parole - les jeux de mots...

e cosi ho "scoperto" l'inglese, che mi era sempre parsa una lingua "semplice", in confronto alla profondità di un vocabolario francese o italiano. ma mi sto ricredendo. si può utilizzare l'inglese in una maniera molto variata, cambiando il senso di una frase solo spostando una parola..
mi piace il fatto di essere capace di utilizzare una lingua con la scoltezza che ho. prendendo in giro il mio amico francese per il suo accento che ha quando parla inglese- e riuscire ad imitarlo a perfezione.. è quello che adoro - come suonare uno strumento..
oops parlato troppo? pardon me sir..

ciao ale!!!!!!!
