Well, I guess I’ll see you around, huh?
Bellissima scena questa, una delle mie preferite. Dove, ancora una volta, entrambi i nostri ragazzi sono straordinariamente bravi.....Ennis ritorna ad armarsi del suo scudo, il cappello, non mostrando quasi mai gli occhi....Viceversa quelli di Jack sono enormi, spalancati sulla tristezza senza rimedio di quello che sembra un addio definitivo. Splendido....splendido.....l'allontanarsi di Ennis nello specchietto di Jack, ancora l'infelicità assoluta nei suoi occhi e infine Ennis che cede al dolore, solo, nel vicolo. In quel metaforico spazio chiuso da muri enormi, che rappresenta tutta la sua vita. In quel momento fortemente drammatico, BBM, per entrambi, è veramente lontana, niente più che il ricordo di un'estate felice, una breve stagione vissuta in una dimensione irreale, quasi sospesa tra spazio e tempo, dove la vita -- la crudele realtà fatta di doveri, responsabilità, convenzioni sociali -- era stata, per troppo poco tempo, bandita. Era "il corpo nudo dei sogni" che, per un breve momento, entrambi avevano toccato, accarezzato, posseduto. E al quale avevano dovuto dire addio.