Ma si...a parte che non era un set professionale, nel senso che si trattava di un cortometraggio di un mio compagno di classe, non professionale, ma cercando di essere professionali il più possibile!!! E cmq...anche i pochi set "veri" che ho visto fin ora, non sono poi molto più organizzati di uno fatgto da noi studenti!!!
Alle volte succede cosi', che fai delle cose bellissime dopo un po' tu che sei dentro ne percepisci di meno il valore, una specie di adattamento di soglia.
Ma Giulia tu immagini l'assoluta unicita' e il grande valore di un'attivita' creativa? tua e dei tuoi compagni.
Nella tua attivita' tu interpreti qualcosa una scrittura una sceneggiatura che qualcuno ha scritto, ed e' assolutamente unico. Ed e' completamente frutto del tuo senso artistico e interpretativo.
Nessun'altra attivita condivide quest'aspetto delle arti.
Tutti i lavori in genere sono copiare riprodurre trasformare. Creare e' facolta' squisita del divino...
sto accarezzando un po' il tuo ego, tutti ne abbiamo bisogno un po' prima o poi...