
Salve Brokies



Brokeback Mountain
UN AMORE IMPOSSIBILE
Due attori giovani in un ruolo molto difficile. Heath Ledger e Jake Gyllenhaal sono due cow-boy che coltivano una relazione senza speranze nell'America macha e omofoba dei ranch e dei rodei. Il nuovo straziante melodramma di Ang Lee, vincitore delLeone d'Oro.E' un toccante melodramma che ha come sfondo i monti selvaggi del Wyoming, il film che ha conquistato il Leone d'Oro all'ultimo Festival di Venezia e 7 nomination ai Golden Globes 2006. L'intenso diario di una delicata e passionale storia d'amore segnata dalla lontananza e dalla costante nostalgia tra due ruvidi cow-boy. Potrebbe quasi sembrare un ossimoro anche se poi non così dirompente nella storia del cinema - giacché altri film hanno demolito l'immagine del bovaro tutto d'un pezzo alla John Wayne. Ma trattasi di un escamotage del regista taiwanese adottato da Hollywood, Ang Lee, un autore che dopo aver raggiunto il successo in patria, si diverte da anni a giocare con i generi codificati del cinema classico: l'ambientazione western e il periodo in cui si muovono i due giovani altro non gli servono che per raccontare la sua nuova travagliata storia d'amore. Come già fece con la tragicomica separazione forzata degli amanti gay di Banchetto di nozze, le esitazioni amorose di Ragione e sentimento e i nobili amori impossibili della Tigre e il dragone, I segreti di Brokeback Mountain suona ancora il blues dello struggimento d'amore. Scegliendo come protagonisti due cow-boy poveri e in cerca di lavoro. Che, giovanissimi, costretti a condividere i silenzi interminabili e la dura vita di pastori lassù sulla gelida Brokeback Mountain, hanno scoperto la loro imbarazzante e inammissibile (visti i tempi) omosessualità. Una passione carnale solo in prima battuta, ma dai toni via via più intimi con il passare dei lunghi anni della loro storia. Una storia fatta tutta di segreti, come recita anche il titolo del film. Nessuna pruderie, nessun ridicolo deriva dalle scene d'amore tra i due, non solo grazie alla regia sapiente di Lee, ma soprattutto alla bravura dei due protagonisti, che sono riusciti nell'impresa non semplice di fornire credibilità e intensità al film, delineando due personalità molto diverse, quella schiva e implosa di Ennis (Ledger) e quella più spontanea e leggera di Jack (Gyllenhaal), che grazie al suo carattere riuscirà anche a costruirsi un'esistenza migliore dell'amante. Saranno infatti la riservatezza inamovibile e le paure radicate di Ennis a impedire una concretizzazione del loro amore. I due si sposeranno, faranno figli e nasconderanno per vent'anni alle rispettive mogli i loro incontri a Brokeback Mountain, mascherati da partite di pesca. La moglie di Ennis (Michelle Williams, compagna nella vita di Ledger) li scoprirà insieme, un episodio che segnerà la fine del loro matrimonio, e la totale rovina di Ennis che, incapace di rifarsi una vita e fedele all'amore per Jack, finirà povero e solo. Jack, invece, rimarrà sempre legato alla pragmatica figlia di un riccone, trascorrendo all'apparenza una vita di agi e benessere, ma tormentato dall'impossibilità di vivere fino in fondo la sua storia con Ennis, a cui in una delle scene più vibranti del film rinfaccerà il loro rapporto mancato. Provocando un distacco sempre più tangibile fino all'epilogo straziantissimo (che non sveliamo), in cui verrà sancita la fine inesorabile della loro relazione. Secondo la regola per cui, al cinema, gli amori impossibili pagano sempre.