Capisco perfettamente quello che mi dici,Fabio...non è un caso
che io non viaggi molto....mi devo fidare dei miei compagni di viaggio.
Ricordati che potrebbe diventare la peggiore delle torture una compagnia
non all'altezza della situazione.In questo mi sento assai vicino a Ginevra.
Occorre essere selettivi per non avere troppe sorprese sgradevoli dopo.
La perfezione non esiste, O.K., ma gli spazi di libertà oggigiorno sono già
talmente compressi dallo Stato, dal lavoro, dalle necessarie e non responsabilità
personali, che almeno quando si è in svago, si desidererebbe una situazione
pressoché ottimale.
Per ottenere questo bisogna conoscersi veramente, volersi bene ed essere franchi.