..Ciao Pier...una volta Montanelli disse che bisognava turarsi il naso.... e così putroppo si è costretti a fare...
...Per quanto riguarda il baffino, sempre meglio lui di quella faccia da schiaffi di Diliberto, di Pecoraro Scanio e di Bertinotti!
D'Alema è molto più pericoloso. Quegli altri tre (anche se io il terzo non lo accomunerei agli altri due...) almeno giocano allo scoperto e, come diceva una vecchia pubblicità-progresso, se li conosci li eviti! Evidentemente se invece non li si evita è perchè non si può fare altrimenti e però Prodi l'aveva messo in conto. Quello che nessuno aveva messo in conto era la necessità di metter su una manfrina durata una settimana per cui un giorno sì e l'altro pure si andava in giro a dire "o mi votano al senato oppure cade il governo". Ma vi siete resi conto che il voto di ieri non era sui Dico/Pacs/Finanziaria/o qualunque altro progetto di legge o decreto, bensì su una INUTILE E NON NECESSARIA mozione di "approvazione" di una NON RICHIESTA E NON NECESSARIA AD ALCUN FINE relazione del Ministro degli Esteri?

?
Chi si va ad infilare volutamente e senza averne alcun bisogno in un pasticcio del genere o è scemo o è in malafede. Oppure, terza opzione, è così pieno di sè da non riuscire a vedere ciò che lo circonda. E questo è assai irritante, visto che l'artefice è uno lodato e
glorificato come il più bravo-stimato-intelligggente-furbo politico italiano etc etc...
Diliberto &Co. sono inutili, D'Alema è deleterio. E non entro nel merito del suo discorso "andreottiano" di ieri, roba da far accapponare la pelle. Se vieni in Senato a fare il saggio e lungimirante che vuole inchiodare i senatori della maggioranza alla loro responsabilità non puoi poi montarmi un discorso ineccepibile sì dal punto di vista retorico-oratorio ma che gronda contraddizioni dal punto di vista culturale! E se proprio lo devi fare, almeno fatti bene i conti in tasca prima! Altrimenti stai a casa e non fai una gran cagnara nei giorni precedenti su tutti i giornali del regno, a sfidare non si sa bene chi dall'alto della tua presunta grande intelligenza tattica...
Che poi la politica estera di questo governo, e qui vado controcorrente, è stata
una delle cose peggiori. Quasi che l'unica alternativa alla politica delle pacche sulla spalla agli amico-Putin e amico-Bush di berlusconiana memoria potesse essere solo il ritorno allo stagno del piede in mille scarpe di andreottiana memoria?