La potenza e/o la intensa qualità del bacio durante la "reunion scene" non può certamente ascriversi
a merito di una particolare tendenza erotico-sentimentale...sottolinea, anche con una certa brutalità,
l'urgenza della privazione, di tanti anni passati lontani a pensarsi,a sognarsi...
Sono simbolicamente lo yin e lo yang che si riuniscono e la reazione catalitica non poteva che essere esplosiva.
L'amore è universale, tolta la maschera dell'ipocrisia e della discriminazione, lo sguardo onesto se ne avvede
senza affanno alcuno...Ma, indubbiamente, nel caso in ispecie, il motore che ha governato il magnetismo dirompente
dei loro corpi, non c'è dubbio sia l'omosessualità....la causa dell'attrazione e nello stesso tempo dell'impedimento...
ed è quell'impedimento che ha contribuito ad accendere il bisogno che non trovava sfogo nei giusti tempi.....
Mirabile allegoria dell'amore come incompiutezza e necessità dell'altro..... 
Scusate la too late quotation, forse so late che dovrei scriverla direttamente a Enzo in casella postale perche' il thread l'ha bell'e che digerita.
Io sono stato preso dal lavoro (e anche adesso non ho ancora finito del tutto) e leggo solo adesso.
Eventualmente saltatela e/o rileggetela dopo. In ogni caso scusate ancora il fuori tempo e forse fuori luogo.
Enzo ti ringrazio: mi commuovono quasi alle lacrime le tue parole. Ci aiutano a comprendere il lirismo e la purezza del sentimento e del legame tra Ennis e Jack.
"l'amore è universale, tolta la maschera dell'ipocrisia e della discriminazione, lo sguardo onesto se ne avvede"
e questo concetto e' nella radice stessa della vicenda. E' forse il seme su cui e' germogliata la storia intera di BBM, nella mente della Proulx: e poi di necessita', a cascata, e' fatto proprio da tutti ad ogni successivo livello: Lee, gli sceneggiatori, gli attori, e perfino gli spettatori. E' capitato anche a voi di far caso ai commenti e ai gridolini e risatine in sala? Io sono andato a diverse proiezioni, gia' dalle prime: mi succedeva piu' di una volta di sentire frasette, bisbiglii, perfino qualche risatina non contenuta, ai primi approcci tra Ennis e Jack (devo dire soprattutto del pubblico femminile): sbagliavano piano di lettura. Poi pian piano (chissa' che la lunghezza del film non sia intenzionalmente propedeutica anche a questo) il film ti "costringe" a calare proprio quella "maschera dell'ipocrisia" e i risolini sparivano... e alla fine tutti avevano gli occhi rossi e si doveva aspettare rigorosamente la fine dei titoli di coda, per la stupenda The wings, ma soprattutto per ricomporsi un poco in viso.
Credo che il "trucco" piu' potente usato da Lee, sia proprio di farci assistere a cosa fanno Jack e Ennis con sta maschera: sanno che c'e' e che "dovrebbero" mettersela. Ma ci giocano per poco piu' di un istante e la buttano via, e ci danno una solenne lezione proprio di quello "sguardo onesto" che dicevi Enzo, con il quale si guardano in viso, ma soprattutto con il quale si guardano dentro, danno il nome giusto a quello che vedono, e ci (di)mostrono cos'e' l'amore. E per loro fu per sempre.
E noi che guardiamo il film certo che finiamo per piangere, sempre che siamo "onesti". Piangiamo certamente per la vicenda, ma fosse solo questo, a piangere sarebbero solo quelli che appartengono a un pubblico gay. Tutti quanti invece piangiamo, di qualunque sesso siamo, e piangiamo per noi stessi. Perche' ci manca la capacita' "onesta" di tirare giu' la maschera e guardarci dentro, e cosi' finisce che ci manca proprio l'amore...
Io dico che piangiamo per questo.