Poi vi devo senz'altro ringraziare, perche' ottengo tantissime indicazioni di belle cose da vedere.
E non e' affatto poco.
Per esempio devo ammettere che mi hai messo non poca curiosità riguardo alla serie Grey's Anatomy (anche se non avendo il satellite faro' senzìaltro un po' fatica a seguirla). Trovo strano che non abbiano adattato il titolo al pubblico italiano. Grey's Anatomy in America e' universalmente noto come il testo di anatomia per antonomasia, anche fuori dall'ambiente medico, ma al pubblico italiano dice veramente poco.
Io per parte mia ho seguito abbastanza ER, che riusciva a coinvolgere eroismo, quotidianita', credibilita'. E poi conservo una dolce affezione per la Fletcher, che ormai non vedo piu' da anni. Pero' Cabote Cove e' diventato un luogo della mia mente, lontano anni luce, sia inteso da Brokebac Mountain

Ho letto riguardo al titolo
(The Show Title: Grey's Anatomy > "Gray's Anatomy" is a famous anatomy textbook published over a century ago. People still use it today. The shows title is a play on the book. Yahoo! has it for free online). E non è stato tradotto in italiano perché Grey è il cognome di uno dei personaggi principali (e per fortuna che non l'hanno tradotto!
Comunque gioca molto con i titoli, la sceneggiatrice di questo telefilm: ogni episodio infatti ha per titolo (nell'originale) il titolo di una canzone che - guarda caso - casca a pennello per ogni situazione che si viene a creare in quella puntata. Mi chiedo se imbastiscono la storia su quello!

Io invece sono sempre stato molto poco attrato dai telefilm di tipo ospedaliero perché non ho mai avuto un buon rapporto con malattie e affini. Sarei capace di averle tutte, dalla prima all'ultima. Con Grey's è successo la stessa cosa (in effetti, io ho cominciato a vederlo molto tardi, a metà stagione 2). Ma qui le cose sono diverse: c'è dramma ma nella giusta quantità perché si pone l'attenzione soprattutto sui sentimenti e non sui problemi di salute in sé. E i personaggi sono abbastanza fuori di testa talvolta (nonché perfidi e arrivisti) che davvero la tua concentrazione è tutta su di loro e non sul malato terminale.
Comunque, la seconda stagione verrà trasmessa da Italia 1 da dicembre (e sceondo me replicano anche la I). Io consiglio di cominciare a vederlo. Risate e lacrime sono garantiti...
(Ouff... quanto parlo...

)