Forse e' anche perche' leggo, appunto, poco, che ho s'ubito sub'ito il fascino della Proulx (o meglio di Gente del Wyoming, perche' onestamente del resto non ho letto nulla). Una cosa che mi ha da subito affascinato e incuriosito al tempo stesso, e' la sensibilita' senza precedenti che questa autrice (donna) ha dimostrato per il mondo sentimentale dell'uomo omosessuale. Nel libro ho ritrovato vibrazioni che sono praticamente sicuro solo un altro gay prova. E la stessa sorpresa nel film, al'indirizzo di Lee. Per esempio ti risulta che un uomo non omosessuale possa concepire una scena di bacio come quella sotto casa di Ennis/Alma? Secondo me e' gia difficile per un regista gay.
..non sono d'accordo...sia nel film, sia nel libro, quel bacio così forte e appassionato, come ha scritto anche Pier, vanno oltre l'erotismo e potrebbe essere tra un uomo ed una donna, tra due uomini, tra due donne... è la forza e l'intensità del sentimento, dell'amore che sfugge ad ogni controllo, ad ogni costrizione.....parafrasando il sottotitolo del film, forse è proprio in quel momento che si manifesta tutta la potenza e la forza della natura, intesa soprattutto in senso cosmico..
In parte sono d'accordo...però, per quanto dispiaccia anche a me, non dimentichiamo che è un film, che noi abbiamo VISTO, ma loro lo hanno FATTO, e io non credo che per un attore sia una cosa così facile. Certo, entrambi avranno capito quanto è importante questa storia, quanto Amore c'è che va al di la di ogni cosa...però rimangono due normalissimi (bellissimi) bravissimi attori.
Fare l'attore non vuol dire necessariamente superare ogni paura e ogni timidezza.E' vero che è un lavoro che quasi sempre si fa per scelta,ma è pure vero che gli attori (e le attrici) sono gente comunissima, spesso questo si dimentica!Comunque,a giudicare dall'intensità,dalla naturalezza e dalla credibilità di quel bacio, ho idea che Heath e Jake abbiano fatto un ottimo lavoro di immedesimazione!!!Entrare nelle "mutande" di un personaggio, ESSERE quel personaggio e dimenticare se stessi,può far stare male,può capitare di non uscirne più...io non farei mai l'attrice,già ho i miei di problemi,figuriamoci sobbarcarmi anche quelli di personaggi folli,non rimarrei viva a lungo,contonuo ad essere soddisfattissima della mia scelta di stare dietro la cinepresa e non davanti!!!
Noi che vediamo il film siamo rapiti da quelle immagini, da quelle emozioni, ma loro che sono li, ad ESSERE quei due uomini, davanti alla troupe (perchè non dimentichiamoci che dietro la macchina da presa c'è un sacco di gente!!!), io non credo che il fatto che sia qualcosa che va oltre l'erotismo gli abbia semplificato il compito...ed è anche per questo che si mertivano due begli Oscar per l'interpretazine secondo me!!!
Non so se sono riuscita a farmi capire...scusate :-[